Convegno 2018 Progetto Life Franca

CONVEGNO
NAZIONALE
LIFE FRANCA

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CONVEGNO 2018

PRIMO CONVEGNO NAZIONALE DEL PROGETTO LIFE FRANCA
18 e 19 aprile 2018, Trento
Anticipare e comunicare i rischi naturali

 

Nella transizione tra cultura dell’emergenza e cultura della prevenzione, siamo tutti responsabili: politici, amministratori, tecnici e cittadini. Il primo passo di tale processo è conoscere e comunicare i rischi naturali del territorio per imparare a conviverci.

In tal senso, per ridurre il rischio connesso agli eventi naturali, la Direttiva Europea 2007/60 (Direttiva alluvioni) ed il Piano di Gestione del Rischio Alluvioni del Distretto delle Alpi Orientali individuano i principali settori di intervento: prevenzione, protezione e preparazione. Riconoscendo che il rischio zero non esiste e non può essere garantito, migliorare la consapevolezza e la preparazione di tutti gli attori coinvolti nei possibili eventi di dissesto idrogelogico fa parte delle principali azioni della pianificazione.

Il progetto LIFE FRANCA coerentemente con quanto sopra sta promuovendo una cultura dell’anticipazione e della prevenzione dei rischi naturali.

Il 1° Convegno del progetto LIFE FRANCA intende riunire comunità scientifica, operatori istituzionali e categorie professionali per presentare i primi risultati dell’impiego dei metodi di anticipazione e raccogliere le migliori pratiche ed esperienze nella comunicazione dei rischi naturali. L’anticipazione consente una comunicazione bidirezionale: dà voce a tutti gli stakeholders e consente loro di partecipare attivamente ai processi di deliberazione nelle scelte di pianificazione.

l temi di dibattito e approfondimento includono: la comunicazione efficace dei rischi naturali che possono colpire il territorio (comunicazione ai cittadini, agli stakeholder e tra gli essi); lo sviluppo di programmi di formazione sulle cause e sui rimedi dei rischi naturali, dedicati a gruppi specifici di stakeholder; l’applicazione di misure preventive e di tecniche anticipanti per la gestione dei rischi nello sviluppo di medio e lungo periodo dei territori.

Il convegno si svolgerà a Trento nei giorni 18 e 19 aprile 2018 e prevede sessioni plenarie e parallele, nonché una sezione poster in cui i partecipanti possono presentare i risultati del loro lavoro. Nella giornata del 20 aprile 2018 sarà possibile iscriversi a specifici “tutorial” sui metodi di mappatura e comunicazione dei rischi naturali e sui metodi per la costruzione di scenari e altre tecniche della teoria dell’anticipazione.

Il Comitato Organizzatore

SCADENZE
15 nov 2017: apertura call for papers (abstract massimo 300 parole) ed iscrizioni
20 mar 2018: chiusura invio abstract
25 mar 2018: accettazione dei contributi, chiusura iscrizioni e programma workshop
30 mar 2018: programma definitivo

SEDE
Il Convegno Nazionale del progetto LIFE FRANCA sarà ospitato presso la sala conferenze
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (Caritro)
Indirizzo: Via Calepina, 1 – 38122 Trento

INFORMAZIONI
email: progettolifefranca@bacino-adige.it oppure daniele.rossi@bacino-adige.it
tel: 0461 – 236000

Trento, panoramica di Piazza Duomo © Matteo Ianeselli / Wikimedia Commons / CC-BY-3.0& GFDL

Scarica il programma

Mercoledì 18/04/2018

9.00 – 9.30  Saluti istituzionali
Sala Caritro

  • Collini P. – Rettore dell’Università di Trento
  • Salsi A. – Head of LIFE and CIP Eco-innovation Unit

9.30 – 11.00  Comunicare e conoscere il rischio
Sala Caritro

  • Poli R. – La modulazione sociale del rischio – UNITN, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale
  • Scolozzi R. – Scenari strategici per amministrazioni e comunità – UNITN, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale
  • Fait S. – Il portale bidirezionale – Provincia Autonoma di Trento, Servizio Bacini Montani

11.00 –  11.30  Coffe break

11.00 – 11.30  Esperienze a confronto
Sala Caritro

  • Cima F., Nanni S.  (Lepida spa) – Migliorare conoscenze, metodi e strumenti per affrontare precipitazioni e alluvioni estreme –  LIFE RainBO
  • Satta G. – Metodologie di mainstreaming per l’adattamento ai cambiamenti climatici – LIFE MASTER ADAPT
  • Breyton M. -Il progetto DERRIS, un’pportunità per le aziene e le città; TTO DERRIS –  LIFE DERRIS
  • Ercoli P. – Nuovi strumenti a supporto dei cittadini per prevenire i rischi da alluvioni – LIFE PRIMES

13.00 – 14.00  Lunch

14.00 – 16.00  L’efficacia nella comunicazione dei rischi da eventi naturali
Sala Caritro

  • Frigerio S. – Il sistema MAppERS (Mobile Application for Emergency Response and Support) – CNR-IRPI
  • Maggioni D. – Comunicazione tra PA e PMI in situazioni di emergenza dovute a calamità naturale – CINEAS
  • Olivieri S. – LibraRisk: esperienze di comunicazione del rischio attraverso l’innovazione digitale – LibraRisk srl
  • Benati A. – Il Piano Integrato Tematico ALCOTRA “RISK”- Fondazione Montagna Sicura
  • Indirli M. – La crescita del concetto di resilienza- ENEA

16.00 – 16.30  Pausa

16.30 – 18.30  Tutorial pratici. Sessioni parallele

  • Scolozzi R. – “Esercizi di futuro” con la comunità: il paradigma “Tre Orizzonti” – UNITN, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale
    Presso: CLab – Contamination Lab,  Piazza di Fiera n. 4, Trento
  • Ercoli P. – Tutorial sullo strumento Civic Adapt – Action Plans (CAAPs) – Regione Emilia-Romagna
    Presso: CLab – Contamination Lab,  Piazza di Fiera n. 4, Trento
  • Breyton M. – strumento di autovalutazione dei rischi per le PMI – LIFE DERRI
    Presso: Sala Caritro, Via Calepina n. 1,  Trento

19.30 Cena sociale

Giovedì 19/04/2018

CHAIRPERSON: Coali R. – Provincia Autonoma di Trento, Servizio Bacini Montani

9.00 – 11.00  Il ruolo delle istituzioni e il rischio idrogeologico
Sala Caritro 

  • Gilmozzi M. Assessore infrastrutture e ambiente, Trento
  • Checcucci G. – Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque
  • Ferri M. – L’osservatorio dei cittadini nel Distretto delle Alpi Orientali – – Distretto delle Alpi Orientali
  • Grassi M. – Dall’emergenza alla prevenzione: l’esperienza di #italiasicura – Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Cacciamani C.Protezione civile, Coordinatore Sistema Allertamento Nazionale

11.00 – 11.30  Coffee break

11.30 – 13.00  Tavola rotonda – assicurazioni e rischi naturali
Sala Caritro

  • Furlanetto A. – moderatore
  • ANIAITASUnipol SaiSwiss ReCINEAS

13.00 – 14.00  Lunch 

14.00 – 16.00 La consapevolezza nei diversi soggetti territoriali
Sala Caritro

  • Peruzza L. – Cosa sanno i giovani del Friuli Venezia Giulia, 40 anni dopo i terremoti del 1976, sui rischi naturali e sulla sicurezza sismica – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale
  • Fraschini G. – Metodologie operative per l’adattamento della pianificazione ai cambiamenti climatici – Università Cattolica
  • Benati S. – La generazione di scenari, Minimum Regret e programmazione lineare – Università di Trento
  • Dalpozzo L. – Alluvione: sei uno studente resiliente? – Distretto delle Alpi Orientali
  • Massolino G. – L’uso dei video sui social media per la comunicazione del rischio sismico: uno studio esplorativo – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale

16.00 – 16.30  Trasferimento presso il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, Corso del Lavoro e della Scienza n. 3, Trento

16.30-18.30 Metodologie di comunicazione dei rischi naturali
MUSE

  • Lanzinger M., Lauro C.  con il team Servizi Educativi Muse – Comunicare i rischi naturali in un Museo della Scienza: gallerie espositive, video, laboratori educativi, escursioni sul territorio, corsi di aggiornamento, eventi per il pubblico
  • Baldessari G. – Attività interattiva Convivere con i rischi ambientali. Come difendersi? –  MUSE
  • Collorafi C. – Laboratorio educativo Ibse Conosci il tuo territorio. c’è pericolo?–  MUSE
  • Galatà L. – Gioco dibattito PlayDecide Alluvioni: come difendersi?–  MUSE
  • Rannocchiari M. – Laboratorio educativo TerraTrema–  MUSE
  • Vignoli G. – Laboratorio tecnologico ArduRiver–  MUSE

Venerdì 20/04/2018

9.00-13.00  Tutorial pratici
Sala Caritro

  • Scolozzi R. – Costruzione partecipativa di scenari strategici: il “metodo Shell” – UNITN, Dipartimento di sociologia e ricerca sociale

11.00 – 12.30  La cartografia del pericolo in Provincia di Trento 
Sala Caritro

  • Fait S. – Formazione, caratteristiche e peculiarità – Provincia Autonoma di Trento, Servizio Bacini Montani
Entro il 28 febbraio 2018 è possibile iscriversi ed inviare un abstract di massimo 300 parole compilando il seguente form.
Il Convegno Nazionale del progetto LIFE FRANCA sarà ospitato presso la sala conferenze Caritro, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
Indirizzo: Via Calepina, 1 – 38122 Trento

Alcune sessioni si svolgeranno presso:

  • CLab – Contamination Lab Trento, Piazza di Fiera, 4
  • MUSE –  Museo delle Scienze di Trento – Corso del Lavoro e della Scienza, 3

Servizio Taxi

Taxi Trento – +39 0461 930002 (24 ore su 24)

In auto

Per chi proviene da NORD: uscire al casello di Trento NORD e continuare per Trento centro in direzione sud lungo la SP235 e poi SS12. Uscire all’uscita 6B – Trento centro e dopo aver passato il ponte S. Giorgio girare a destra su Lungadige Giacomo Leopardi. Passata una rotonda proseguire su Lungadige Monte grappa successivamente via Roberto da Sanseverino per circa 400m, dopodiché girare su via Giuseppe Verdi.
Per chi proviene da SUD: uscire al casello di Trento SUD, e continuare per Trento centro in direzione nord lungo la SS12. Uscire all’uscita 5 – Piedicastello e proseguire fino alla rotonda dove è possibile girare a destra su ponte San Lorenzo. Passato il ponte S. Lorenzo girare a destra su Lungadige Monte grappa successivamente via Roberto da Sanseverino per circa 400m, dopodiché girare su via Giuseppe Verdi.

Parcheggi

Per una lista completa dei parcheggi gratuiti consultare: http://www.comune.trento.it/Citta/Come-orientarsi/Parcheggi/Parcheggi-gratuiti

In autobus

Dalla stazione di Trento prendere uno degli autobus 3, 4, 5, 8, 9, 10, dal marciapiede davanti alla stazione e smontare alla prima fermata Rosmini S. Maria Maggiore. Proseguire a piedi per circa 200 metri. Il biglietto di corsa semplice è acquistabile presso tabacchi ed edicole (1,20 €) e, solo sulle linee urbane, anche in vettura (2,00 €). Per ulteriori informazioni e agevolazioni: http://www.ttesercizio.it/Urbano/Trento.aspx

Alberghi

Lista degli alberghi convenzionati disponibile qui .

Nel pomeriggio del 18 e nella mattinata del 20 aprile 2018 verranno organizzati dei tutorial su specifici strumenti e approcci che il progetto LIFE FRANCA ed altri progetti LIFE stanno sviluppando per migliorare sia la comunicazione che la pianificazione/gestione del pericolo e del rischio da eventi naturali estremi.

Sono previsti i seguenti tutorial formativi:

“Esercizi di futuro” con la comunità: il paradigma “Tre Orizzonti”
Mercoledì 18 aprile, ore 16.30- 18.30 presso CLab – Contamination Lab,  Piazza di Fiera n. 4, Trento

Il progetto LIFE FFRANCA ha l’ambizione di promuovere una “cultura dell’anticipazione”, con questo scopo si stanno organizzando 42 focus group con altrettanti gruppi di cittadini, che includono professionisti, amministratori, tecnici di servizi pubblici. In questi focus group i partecipanti sono guidati in un “esercizio di futuro” con l’approccio Tre Orizzonti (ideato da Bill Sharpe e Anthony Hodgson, International Futures Forum). In pratica si tratta di una “conversazione strategica” sui futuri di medio e lungo termine riguardo il comunicare e gestire i rischi alluvionali da qui al 2040. Il principio di base del paradigma dei Tre Orizzonti è che futuri si “coltivano” a partire dalle scelte e decisioni di oggi e che definire insieme le qualità dei futuri desiderabili e possibili aiuta a condividere prospettive, liberando la creatività per orientarsi collettivamente. Nel seminario i partecipanti saranno coinvolti attivamente nel costruire una mappa dei Tre Orizzonti.

Tutorial sullo strumento Civic Adapt – Action Plans (CAAPs)
Mercoledì 18 aprile, ore 16.30- 18.30 presso CLab – Contamination Lab,  Piazza di Fiera n. 4, Trento

Il Piano Civico di Adattamento è un nuovo strumento di supporto alla redazione dei piani di protezione civile ideato all’interno del Progetto Life Primes in un’ottica bottom-up, sviluppato in modalità̀ gioco online strutturato, facilmente compilabile da chiunque e pensato per fornire informazioni in tema di adattamento e prevenzione del rischio alluvioni in un linguaggio semplice e “pop”. Il CAAP è accessibile attraverso una nuova piattaforma Web (www.lifeprimes.eu) grazie alla quale è anche possibile visualizzare le allerte in atto a scala interregionale, monitorare in tempo reale gli eventi e reperire tutte le informazioni utili durante la gestione di un’emergenza. Dopo una breve presentazione del progetto e del tool specifico, il seminario consisterà nel guidare il pubblico presente nella compilazione del CAAP sulla piattaforma Primes, mediante l’uso del proprio palmare, tablet, smartphone o computer portatile. Ogni partecipante, dopo aver compilato autonomamente il format online disegnerà il proprio profilo di resilienza e arriverà alla definizione del proprio personale piano di adattamento, arricchendo, contemporaneamente le proprie conoscenze sul tema del rischio e dei cambiamenti climatici tramite brevi video e tutorial.

Strumento di autovalutazione dei rischi per le PMI
Mercoledì 18 aprile, ore 16.30 – 18.30 presso Sala Caritro, Via Calepina n.1, Trento

Il progetto LIFE DERRIS (www.derris.eu)ha sviluppato uno strumento semplice ed immediato che dà alle PMI la possibilità di capire a quali rischi sono esposte in caso di eventi meteoclimatici-estremi, e quali potrebbero essere le soluzioni da applicare nella propria azienda per prevenire i danni. Lo strumento si basa su dei dati disponibili su tutto il territorio italiano, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ad informazioni, utili per una migliore prevenzione e gestione del rischio e delle emergenze.
Lo strumento di autovalutazione pone una serie di domande su 7 pericoli (alluvione, pioggia, vento, grandine, fulmini, temperatura, frane), per analizzare il suo livello di vulnerabilità. Una volta compilato tutte le domande, il tool suggerisce diversi suggerimenti di azioni di prevenzione o gestione del rischio da intraprendere. I suggerimenti che vengono accettati andranno a formare il Piano di azione aziendale per l’adattamento ai cambiamenti climatici che verrà generato in automatico dal tool al termine della compilazione.

Costruzione partecipativa di scenari strategici: il “metodo Shell”
Venerdì 20 aprile, ore 9.00- 10.30 presso Sala Caritro, Via Calepina n.1, Trento

Nel progetto LIFE FFRANCA la costruzione partecipativa di scenari strategici è stata basata su un metodo semplice e ormai diffuso, creato da Pierre Wack negli anni ’70 e reso popolare da Schwartz e Van der Heijden, detto anche “metodo Shell”. Il metodo si fonda sull’individuazione delle incertezze future più significative per il contesto di interesse e sulla definizione di quattro scenari qualitativi, da usare come riferimento per impostare strategie robuste (future proof).
In questo contesto, il termine “scenario” è inteso come un possibile futuro alternativo, descritto da una combinazione plausibile di variabili rilevanti. Nel metodo Shell l’insieme dei quattro scenari dovrebbe coprire la maggior parte delle possibilità, in modo da fornire informazioni sulle incertezze e le discontinuità più rilevanti rispetto alle condizioni attuali. L’uso di tali scenari dovrebbe favorire iniziative strategiche “prepararsi alle incertezze”. Il seminario illustra in dettaglio le fasi di costruzione degli scenari e il loro utilizzo nelle organizzazioni.

  1. La modulazione sociale del rischio  PDF
    Prof. Roberto Poli, Università di Trento – LIFE FRANCA
  2. Scenari Strategici con/per le amministrazioni e comunità PDF
    Rocco Scolozzi, Università di Trento – LIFE FRANCA
  3. Gestione del dissesto idrogeologico: il portale bidirezionale PDF
    Stefano Fait & Ruggero Valentinotti, Provincia Autonoma di Trento – LIFE FRANCA
  4. LIFE RainBO: Introduction on state of the project & next steps PDF
    Franco Cima, Lepida SPA – LIFE RainBO
  5. Progetto RainBO – Strumenti Metodi per affrontare eventi estremi PDF
    Stefania Nanni, Lepida SPA – LIFE RainBO
  6. MASTER ADAPT: MAinSTreaming Experiences at regional and local level for ADAPTadtion to climate change PDF
    Giovanni Satta, Regione Autonoma della Sardena – LIFE MASTER ADAPT
  7. Il progetto DERRIS: un’opportunità per le imprese e per le città PDF
    Marjorie Breytone, Unipol SAI – LIFE DERRIS
  8. Nuovi strumenti a supporto dei cittadini per prevenire i rischi alluvioni PDF
    Patrizia Ercoli, Regione Emilia Romagna – LIFE PRIMES
  9. Il sistema MAppERS (Mobile Application for  Emergency Respons and Support) PDF
    Simone Frigerio – CNR IRPI
  10. La comunicazione tra PA e PMI in situazioni di emergenza dovute a calamità naturale PDF
    Daniele Maggioni – CINEAS
  11. LibraRisk: esperienze di comunicazione del rischio attraverso l’innovazione digitale PDF
    Stefano Olivieri, Paolo Seminati, Monia Magri – Librarisk
  12. Il Piano Integrato Tematico ALCOTRA RISK: Resilienza, Informazione, Sensibilizzazione e Comunicazione ai cittadini PDF
    Alessandro Benati – Fondazione Montagna Sicura & Silviamaria Venutti – Regione Piemonte
  13. L’evoluzione del concetto di resilienza PDF
    Maurizio Indirli – ENEA
  14. Il ruolo delle istituzioni e il rischio idrogeologico PDF
    Carlo Cacciamani – Dipartimento Protezione Civile Nazionale
  15. Risk Management Anticipante. Assicurazioni e Rischio Inondazione PDF
    Antonio Furlanetto – skopìa srl
  16. Cosa sanno i giovani del Friuli Venezia Giulia, 40 anni dopo o terremoti del 1976, sui rischi naturali e sulla sicurezza sismica PDF
    Laura Peruzza, Angela Saraò, Carla Barnaba, Giulia Massolino – OGS, CRS
  17. La generazione di scenari Minimum Regret e programmazione lineare PDF
    Stefano Benatti – Università di Trento
  18. Educare a gestire il rischio. Alluvione: sei uno studente resiliente? PDF
    Laura Dal Pozzo – Distretto Idrografico Alpi Orientali
  19. Uso dei video sui social media per la comunicazione del rischio sismico PDF
    Giulia Massolino – OGS
  20. La comunicazione dei rischi naturali in un museo delle scienze PDF
    Michele Lanzinger & Claudia Lauro –  MUSE – Museo delle scienze di Trento
  21. L’osservatorio dei cittadini nel Distretto delle Alpi Orientali PDF
    Michele Ferri – Distretto Idrografico Alpi Orientali