PROGETTO

LIFE FRANCA è un progetto europeo che promuove l’anticipazione e la comunicazione del rischio alluvionale nelle Alpi.
È realizzato grazie al contributo LIFE, lo strumento finanziario dell’Unione Europea che supporta le azioni di conservazione della natura, di protezione dell’ambiente e di mitigazione del cambiamento climatico.
Il principale obiettivo che si pone è favorire la crescita di una cultura dell’anticipazione e prevenzione degli eventi alluvionali nelle Alpi, attraverso l’analisi e la modifica mirata dei comportamenti socioculturali collettivi, delle modalità decisionali e della visione della popolazione nei confronti dei rischi del proprio territorio.

Titolo progetto

Anticipazione e comunicazione del rischio alluvionale nelle Alpi
Flood Risk ANticipation and Communication in the Alps

Acronimo

LIFE FRANCA

Durata

Inizio – 1 luglio 2016
Fine – 31 dicembre 2019

Importo

Budget totale di progetto – 1.058.242 Euro
Contributo finanziario europeo – 630.383 Euro

Il rischio idrogeologico nelle Alpi è dovuto sia alle caratteristiche geomorfologiche, idrografiche e climatiche del territorio, sia al forte incremento delle aree urbanizzate, avvenuto di frequente in assenza di una corretta pianificazione territoriale.

In particolare, il pericolo alluvionale costituisce una minaccia attuale per molte località del territorio trentino, caratterizzato da numerosi piccoli torrenti montani e da grandi corsi d’acqua di fondovalle.

Gli eventi di piena nella Provincia di Trento sono infatti tutt’altro che rari. Nonostante questo, la consapevolezza dei rischi nella popolazione è scarsa e la corretta comunicazione della gestione dei fenomeni di piena è sporadica.

L’efficacia della prevenzione e mitigazione dei rischi dipende dalla collaborazione di tutti i soggetti interessati.

Promuovere una cultura dell’anticipazione e prevenzione dei rischi del territorio in Trentino e nelle Alpi, nella consapevolezza che la sicurezza totale non può essere garantita.

Preparare la popolazione ad affrontare gli eventi alluvionali, attraverso un processo partecipato tra cittadini, tecnici e amministrazioni.

Rappresentare un progetto pilota, i cui risultati potranno essere applicati sia ad altre regioni, sia ad altri rischi naturali connessi ai cambiamenti climatici.

Il progetto è coordinato dal prof. Roberto Poli, Cattedra UNESCO sui Sistemi Anticipanti e direttore del master in Previsione Sociale presso l’Università degli Studi di Trento.

Gli enti partner del progetto sono:

Università degli Studi di Trento
Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica

Università degli Studi di Padova
Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-forestali

Provincia Autonoma di Trento
Servizio Bacini Montani

Autorità di Bacino Nazionale del Fiume Adige
Distretto Idrografico Alpi Orientali

MUSE – Museo delle Scienze, Trento

Trilogis Srl

LIFE FRANCA si focalizza sul territorio alpino.
In provincia di Trento sono state individuate tre aree di studio sperimentali, selezionate in base alla pericolosità alluvionale, alla vulnerabilità del territorio e alle attività economiche prevalenti (industria, agricoltura, turismo): la città di Trento e il fiume Adige, il paese di Borgo Valsugana e il fiume Brenta, la Val Rendena e il torrente Sarca.

Trento
La città di Trento si trova in un contesto ambientale fortemente urbanizzato con estensione superficiale e densità abitativa notevoli.
Il pericolo alluvionale è originato dalla presenza del fiume Adige e del torrente Fersina, che attraversano aree della città.
Le criticità idrauliche dei due corsi d’acqua sono note: sono state realizzate diverse opere di mitigazione e bacini artificiali per contenere le portate e limitare gli effetti delle piene.
La tipologia di piene che caratterizza il fiume Adige sono le cosiddette “piene liquide”, cioè piene caratterizzate da grandi volumi di acqua, uno sviluppo lento e prevedibile e un limitato apporto di sedimenti.

Borgo Valsugana
Il paese di Borgo Valsugana si trova in un contesto ambientale urbanizzato, con un nucleo a elevata densità abitativa e un territorio periferico meno popolato e con numerose aree agricole.
La pericolosità alluvionale è dovuta sia dalla presenza del fiume Brenta che attraversa il paese, sia ai sedimenti trasportati dai torrenti situati a monte (p.es. i  Boali).
Sono state realizzate diverse opere di difesa per il contenimento delle portate e per la regolazione del trasporto solido, sia all’interno del centro abitato che nel reticolo montano.
Le criticità idrauliche dell’area sono note e ben studiate: si tratta di fenomeni con un’evoluzione rapida e impulsiva, che coinvolgono grandi volumi d’acqua e aree estese.

Val Rendena
La zona della Val Rendena, in particolare i comuni di Strembo e Bocenago, è immersa in un contesto montano e rurale.
I nuclei urbani hanno una bassa densità abitativa e il suolo è prevalentemente interessato da attività agricole.
La pericolosità alluvionale dell’area è collegata alla presenza di diversi corsi d’acqua minori situati nel bacino del torrente Sarca, come la Valle dell’Acqua o il Rio Val di Pach e altri.
Sono state realizzate diverse opere di difesa per la regolazione del trasporto di sedimenti nei torrenti e nei prossimi anni potrebbero venire realizzate nuove opere.
Le piene che caratterizzano questo bacino hanno un intenso trasporto di materiale solido, sono dei fenomeni impulsivi, difficilmente prevedibili, con un potenziale di danno elevato, ma una limitata estensione spaziale.

I partner del progetto si occuperanno di azioni diverse, che insieme concorreranno a sviluppare una cultura del rischio alluvionale.

Queste le azioni principali che verranno sviluppate:

Dati

Raccolta, analisi e riorganizzazione dei dati a disposizione sul rischio alluvionale in Trentino.

Scenari e Focus Group

Produzione di scenari strategici per valutare gli impatti di possibili eventi alluvionali, cominciando dalle aree di studio sperimentali, individuate in Provincia di Trento.
I cittadini, attraverso focus group, sono coinvolti in esercizi sociali di anticipazione che li proiettano in scenari di future alluvioni.

Portale

Costruzione di un innovativo portale online sul rischio alluvionale, che diventerà il punto di riferimento per chiunque voglia avere informazioni sulla situazione idrogeologica del territorio trentino.
Il portale sarà aggiornato dai servizi della Provincia autonoma di Trento e tutti i cittadini potranno segnalare ogni anomalia osservata sul territorio.

Formazione professionale

Organizzazione di seminari rivolti a tecnici, amministratori e giornalisti per migliorare le competenze nell’affrontare e comunicare i rischi del territorio ai cittadini.

Educazione e divulgazione

Organizzazione di laboratori, attività ed escursioni educative per studenti e corsi di formazione per docenti.
Realizzazione di mostre itineranti, visite guidate, conferenze e incontri rivolti alla cittadinanza, nel contesto informale dei Science Café.

Networking

Costruzione di una rete di rapporti e collaborazioni con altri stakeholder, enti o associazioni che non sono tra i partner del progetto, ma che sono interessati ai suoi risultati, come le regioni confinanti, le diverse Autorità di Bacino, il Ministero dell’Ambiente, le associazioni ambientaliste, le assicurazioni …
Scambio di informazioni con altri progetti LIFE dedicati alla promozione della consapevolezza dei rischi derivanti dai cambiamenti climatici.